Quando l’impresa incontra la formazione, nasce il vero motore dell’innovazione. La storia della De Iuliis Macchine ne è un esempio concreto: un’azienda salernitana che, partendo da un piccolo nucleo di tre operai, è diventata nel tempo una realtà di riferimento nel settore della carpenteria meccanica e della saldatura avanzata, con oltre cento collaboratori tra diretti e indiretti.
Fondata nel 1985 a Fisciano, la De Iuliis Macchine nasce come evoluzione di una lunga tradizione familiare. È infatti la “costola” di una storica azienda di Cava de’ Tirreni, specializzata nella costruzione di macchinari per la produzione della carta. A guidare questa nuova avventura industriale è l’ingegnere Filomena De Iuliis, che con entusiasmo e visione ha portato l’azienda a distinguersi per competenza tecnica, etica del lavoro e capacità di innovazione.
Dalle fonderie all’acciaio saldato: un cambio di paradigma
Negli anni Ottanta, la crisi delle fonderie spinse molte imprese del settore a rinnovarsi. La De Iuliis Macchine colse la sfida, puntando su un modello produttivo basato su carpenteria e saldatura ad alta specializzazione, due ambiti allora considerati “di serie B” rispetto alla meccanica tradizionale.
Oggi, grazie a un percorso di formazione continua e investimenti tecnologici, queste competenze sono diventate il cuore pulsante dell’azienda e un esempio di manifattura avanzata campana.
La formazione come valore fondante
Come racconta Gianfilippo Bottone, Presidente del Consiglio di Amministrazione, la crescita dell’azienda è sempre stata legata alla formazione delle maestranze:
“All’inizio non era semplice trovare personale specializzato. Abbiamo formato ragazzi che facevano i fabbri e li abbiamo accompagnati in un percorso di specializzazione. La nostra filosofia è sempre stata quella di crescere insieme alle nostre persone”.
Oggi la De Iuliis Macchine organizza regolarmente corsi di aggiornamento per saldatori, in collaborazione con enti qualificati. Un approccio che ha portato risultati tangibili: l’azienda ha recentemente ottenuto il primo e secondo posto in una competizione regionale tra saldatori, a testimonianza della qualità delle sue professionalità interne.
– – –
📽️ CLICCA QUI PER GUARDARE L’INTETRVISTA COMPLETA SU YOUTUBE
– – –
Giovani e industria: una sfida aperta
Nonostante i successi, una delle sfide più grandi resta quella di attrarre nuovi giovani talenti.
“Il mercato non offre abbastanza tecnici specializzati, ma esistono tanti giovani che, dopo gli studi, si sentono disorientati e lasciano la propria terra per cercare lavoro altrove. Dobbiamo mostrare loro che anche qui c’è un’industria moderna, sicura e piena di opportunità”.
Da ex Presidente del gruppo metalmeccanico di Confindustria Salerno, Bottone sottolinea l’importanza di creare ponti tra scuole, università e imprese. L’obiettivo è far conoscere alle nuove generazioni una realtà industriale evoluta, fatta di tecnologia, qualità e futuro.
Eduwork e la nuova generazione di tecnici specializzati
È proprio da questa esigenza che nasce la mission di Eduwork: costruire percorsi formativi che rispondano ai reali fabbisogni delle imprese, formando figure come saldatori, elettricisti e tecnici della manutenzione pronti a entrare subito nel mondo del lavoro.
Storie come quella della De Iuliis Macchine dimostrano che il dialogo tra formazione e impresa può generare risultati concreti: aziende più competitive, persone più qualificate, territori più forti.
Un messaggio per i giovani
“Il futuro non è lontano, è qui. Nelle officine, nei capannoni, nei laboratori dove la tecnologia incontra la passione. Chi sceglie di imparare un mestiere tecnico sceglie una carriera fatta di concretezza, crescita e orgoglio. Noi siamo pronti ad accogliere chi vuole provarci.”
— Gianfilippo Bottone, Presidente De Iuliis Macchine
Eduwork crede in questo modello di sviluppo: un’alleanza virtuosa tra formazione, impresa e territorio.
Perché dietro ogni azienda di successo, c’è sempre una persona che ha deciso di imparare.